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Olmo al Brembo
Certamente
ricco dell’essenza arborea che sembra aver suggerito il nome della
località, Olmo presidiava sulle rive del Brembo gli sbocchi ravvicinati
della Valle Stabina e dellaValle Averara, dove confluivano le strade che
salivano ai valichi prospicienti la Valsassina.
Evidenti reminiscenze di nobiltà ancora si notano nelle architetture e
nelle decorazioni dei nuclei di Cugno, Portici, Malpasso e Cigadola. In
questi centri infatti si intrecciano e si sovrappongono gli interessi
legati alla "via del ferro" e alla "via priula" e alle
opposte influenze: milanese e veneziana, che cercavano di avvantaggiare le
rispettive economie.
Per tutti c’era comunque posto all’Albergo della Salute, che è ancor
oggi in piena attività. La tradizione religiosa, che dedica una cappella
a San Rocco, invocato in occasione del terribile contagio del 1630, è
altresì devota alla Madonna dei Campelli, cui si attribuisce il
miracoloso salvataggio di un viandante caduto nel burrone.
Sagre e
manifestazioni annuali:
Festa patronale di S. Antonio Abate (17 Gennaio)
Festa al Santuario della Madonna dei Campelli (2ª Domenica di Settembre)
Impianti
tempo libero e sport: Parco giochi per bambini, Calcio, Tennis,
Pallavolo, Pallacanestro, Palestra, Bocce, Teatro
Arte e
cultura:
Parrocchiale di S. Antonio Abate:
• Madonna del Rosario e Santi, di G.Paolo Cavagna (‘600)
• S. Carlo, di Francesco Zucco (‘600)
• S. Anna, attr. incerta a G. Bizzozero o D. Caretti
• Confessionale del ‘700 con intagli di scuola locale
Abitanti:
525
Altitudine:
m. 556
ATTENZIONE Vista la
Poliedricità del sito, non potete dare una veloce occhiata e poi andare via, non l'apprezzerete fino in
fondo ! Consiglio quindi di visitarlo con calma e
frequentemente, anche perchè in continuo aggiornamento. Se
avete critiche/suggerimenti da fare non esitate a scrivermi
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