Acqua
L’acqua
è uno degli ingredienti principali per l’impasto della pizza. Ha un forte
potere solvente e secondo la natura
del terreno che attraversa,si arricchisce di sali e sostanze differenti e quindi
secondo le località ha una composizione chimica diversa.
L’acqua
impiegata per l’impasto della pizza deve essere potabile. Quindi avere una
temperatura costante,tra i 6 e i 12 gradi,non avere sapori sgradevoli
ne alcun odore.
Essa
viene classificata in base alla durezza
misurata
in gradi francesi:
Dolce- equivale fino
a 5 gradi francesi
Moderatamente dura-
Dai 5 ai 20 gradi
francesi
Dura-con durezza
superiore ai 20 gradi francesi
L’acqua per la
pizza ideale è quella moderatamente dura perché il suo PH facilita il
raggiungimento di un PH ottimale dell’impasto,compreso tra i 5 –6 gradi.
L’impiego di acqua
troppo dura determina una scarsa produzione di gas,riduce l’attività dei
lieviti,crea una maglia del glutine più tenace nell’impasto
allungando i tempi di lievitazione e maturazione.
Al contrario
,un’acqua troppo dolce provoca un impasto colloso, appiccicoso, un indurimento
dello stesso,una perdita di elasticità e capacità di espansione.
Gli impasti possono
presentare delle screpolature, pertanto gli eccessi sono sempre deleteri per un
buon prodotto.
Naturalmente il PH
viene influenzato dall’aggiunta del sale e del lievito elementi fra di loro
contrastanti.Bisogna ricordare che l’impasto dovrebbe avere un PH tra 5-6
gradi per potere avere una giusta attività dei lieviti e d egli enzimi.
Anche la temperatura
è importante perché influenza la velocità di lievitazione. Un’acqua troppo
fredda, soprattutto d’inverno frena la lievitazione e provoca un indurimento
delle palline della pizza che
quando vengono cotte rimangono
piatte e rigide.
Al
contrario,un’acqua troppo calda,provoca un eccessiva velocità di maturazione
e fa perdere elasticità all’impasto,rompendone la maglia glutinica.
Bisogna tenere presente che d’inverno l’ideale sarebbe un temperatura di 22 gradi,mentre d’estate sui 18 gradi.