Il dialetto bergamasco, con il
dialetto bresciano e il
dialetto cremasco, è un
dialetto appartenente al ramo
orientale delle lingue
lombarde. Appartiene al ceppo
delle lingue gallo-italiche ed è affine ai
molti dialetti
parlati in Lombardia e in
Svizzera nel
Canton Ticino.
Il bergamasco è derivato dal latino
volgare innestato
sulla precedente lingua celtica parlata dai
Galli. Con il
trascorrere del tempo ha subìto varie modifiche, le più
importanti delle quali sono avvenute durante le
dominazioni longobarde che hanno lasciato
terminologie germaniche entrate a fare parte del
linguaggio comune.
Il dialetto bergamasco è la
lingua in cui Ermanno Olmi
ha girato il suo film L'albero degli zoccoli, vincitore
del festival di Cannes nel 1978, in cui si racconta la vita
di una comunità di mezzadri della pianura bergamasca
alla fine del XIX secolo.
Espressione idiomatica
tipica del bergamasco è pòta,
termine di origine triviale, usato oggi come
esclamazione principalmente per esprimere senso di
rassegnazione davanti all'inevitabile. Il termine esiste
anche in bresciano, cremasco e nell'antico padovano
(Ruzante) nel senso di insomma.



















