Elementi miglioratori
Per ottenere una buona pizza,negli ultimi tempi si ricorre più spesso a degli
elementi che ne migliorano la qualità.
Ultimamente
l’industrie molitorie e i loro laboratori,hanno messo a punto dei miglioratori
mirati a correggere determinati squilibri dell’impasto.
Alcuni mulini più
attenti all’evolversi del mercato hanno studiato delle farine,dei semilavorati
che esaltano il sapore,il gusto ecc.
Sono cosi nate
farine:con la lecitina di soia,con germe di grano,miscele con il grano duro,
farine con il lievito naturale o pasta madre già incorporata,farine con il
farro,farina alla soia ed altro.
Naturalmente sono
prodotti che possono essere d’aiuto ai pizzaioli nel loro lavoro.
I principali
elementi miglioratori sono:
Il malto:da colore alla pasta,facilita l’azione
del lievito all’interno dell’impasto,perché stimola la reazione degli
zuccheri della farina.
Il lievito secco:si conserva più facilmente e da’
più continuità di rendimento.
Il germe di grano e
l’acido ascorbico(vitamina C): vengono
miscelati con certe farine, perche arricchiscono le proprietà e ne aumentano la
conservabilità,nel tempo.
Anche il sale è un miglioratore naturale,perché facilita la formazione del
glutine ed aumenta la capacità panificabile di una farina,soprattutto se
debole.
Addirittura l’acqua leggermente acida ,o clorata, può fungere da
miglioratore,abbassando il PH totale dell’impasto e portandolo tra il 5-6 cioè
il valore ottimale.
L’aceto viene
usato in panificazione,per abbassare il PH dell’acqua quando essa è molto
dura.