Temperature
Eminiamo alcuni parametri e temperatu da tenere presenti
per una buona riuscita della pizz
Il lievito di birra
deve essere conservato in frigo da 0-4 gradi,quando va usato
va prima portato a temperatura ambiente e sciolto in acqua a 22°.
Quello secco può
essere tenuto fuori dal frigo ,ma per una perfetta riuscita della lievitazione
va sciolto ,in acqua tiepida, tassativamente a 42°gradi, perché è la
temperatura che ne ottimizza le proprietà.
L’acqua per
l’impasto,d’estate,deve avere una temperatura intorno ai 18 gradi mentre
d’inverno sui 22°.
La farina deve
essere tenuta al fresco in un posto
areato e asciutto,in ogni caso mai vicino al forno,specialmente d’estate.
La temperatura
complessiva dell’impasto ideale
si aggira sui 22
gradi in inverno e i 18 d’estate,in quanto i microrganismi presenti
devono avere delle temperature idonee per la loro vita. Siccome
la temperatura dell’impasto deriva da quella della
farina,dell’ambiente e dell’acqua,con la regolazione di quest’ultima si
ottiene l’impasto alla temperatura giusta.
In linea di massima
bisogna tener presente che la
variazione di 1
grado di temperatura dell’impasto, si ottiene variando di 3 gradi quella
dell’acqua.
Esempio di calcolo
della temperatura dell’acqua:
T acqua=T impasto x3-(T ambiente + T Farina)
La temperatura del
forno a legna deve essere dai 350- 400 gradi.Quella dell’elettrico sui
280-320.
Le
palline vanno tenute in frigo alla temperatura costante di 4°C.
Gli alimenti,i
condimenti e ogni ingrediente vanno tenuti in vaschette refrigerate per evitare
il profilerare di batteri.
Il locale dove avviene l’impasto,non deve essere freddo d’inverno,non avere spifferi o correnti d’aria perché ciò “brucerebbe” la lievitazione dell’impasto.