 |
 |
|
|
|
Ristorante
Pizzeria La Cantina
|
|
LA SUPER PIZZA DI LUKA |
|
|
CONSIGLI
Risposte
alle domande più frequenti
L'ACQUA
D. Come deve essere l’acqua utilizzata per gli impasti?
R. deve essere potabile e per essere tale deve avere dei requisiti
organolettici, chimici e
batteriologici in funzione degli standard consigliati dall’Ordine
Mondiale della Sanità.
D.
Come si può riconoscere una buona acqua?
R. deve
essere limpida, insapore, incolore e se nel rubinetto da cui esce c’è
presenza di calcare, va bollita per un tempo medio di 10 minuti. Freddata
e filtrata prima di essere usata.
D.
Quant’acqua occorre per ottenere un buon impasto?
R. E’ la farina che
determina la quantità di acqua necessaria per ottenere un impasto
perfetto.
D.
Un’acqua difettosa, che effetto produce sull’impasto?
R. Un’acqua
troppo dura rallenta notevolmente la lievitazione dell’impasto, mentre
una troppo dolce da origine ad una pasta molto collosa e quindi di
difficile manipolazione.
IL
SALE
D. Qual è il miglior sale
per un impasto?
R. In
assoluto è quello marino
D.
Perché è il migliore?
R. E’
l’unico che ha la caratteristica di attirare l’umidità. Infatti solo
lui lasciato vicino ad una fonte di umidità si amalgama fino a divenire
un unico blocco.
D.
Quanto sale si usa in un impasto?
R. Dal
2 al 3% rispetto il peso della farina o dal 4 al 6% rispetto il peso
dell’acqua.
D.
quando va aggiunto il sale nell’impasto?
R. Sempre verso la fine
dell’impastazione. Mai
sciolto nell’acqua insieme al lievito.
IL
LIEVITO
D. Che cos’è il lievito?
R. Sono dei microrganismi
viventi che producono i gas necessari alla fermentazione di un’impasto
D.
Quanti tipi di lievito si conoscono?
R. Quello naturale, (ottenuto
impastando acqua e farina, ripetute volte, fino ad avere un grado di
acidità e di forza lievitante ottimale); quello industriale, (comunemente
chiamato lievito di birra, commercializzato in panetti di vari pesi o in
polvere); quello chimico, (usato comunemente per fare dolci, non idoneo
per la panificazione)
D.
Come si usa?
R. Va sempre sciolto in
acqua, mai mescolato con il sale.
D.
Quanto ne va utilizzato in un impasto?
R. Per una temperatura
ambiente di 20-25°C mediamente 2% rispetto 1 litro di acqua oppure 1%
rispetto un kg di farina.
D.
Quale differenza esiste tra il lievito naturale e quello
industriale?
R. Il lievito naturale è di
difficile formazione, occorre più tempo per la lievitazione; ma
conferisce alla pasta maggiore sofficità, più sapore, più gusto. Quello
industriale permette maggiore rapidità e regolarità nei processi di
lavorazione, ma con scarso sapore e gusto.
L'IMPASTO
D. Quando l’impasto è
perfetto?
R. Quando
lascia la vasca dell’impastatrice perfettamente pulita, non è
appiccicoso, è giustamente umido, è elastico e plastico.
D.
Qual è il procedimento migliore per ottenere un impasto perfetto?
R. Sciogliere
nell’acqua il lievito, unirvi la farina, a consistenza raggiunta unirvi
il sale sciolto in poca acqua e finire di unire la farina. Aspettare che
l’impastazione si completi.
D.
Quando tempo deve lievitare l’impasto?
R. Il tempo di lievitazione
dipende dalle caratteristiche tecniche della farina. Prodotto ottenuto
dalla macinazione di grani teneri, moltissime sono le varietà coltivate,
per cui il prodotto confezionato è frutto di miscele di grani diversi.
E’ necessario conoscere la capacità panificabile per stabilire il tempo
di lievitazione.
D.
Chi è in grado di indicare le caratteristiche tecniche di una
farina?
R. L’azienda produttrice di
farine normalmente dispone di un laboratorio di analisi in grado di
stabilire tutti i parametri tecnici di una farina.
D.
Si può usare il frigorifero per lievitare l’impasto?
R. Da
0 a +2°C i lieviti non si riproducono. L’impasto esposto alle
temperature tra +1 e +5°C non riesce ad effettuare la lievitazione nelle
24 ore successive, però la pasta acquista sapore e quindi matura
D.
Qual è la temperatura ideale per la lievitazione?
R. tra i 20 e i 25°C
LA
COTTURA
D. Qual è la temperatura
ideale di cottura?
R. Per il forno
elettrico e a gas = 320-350°C, per quello a legna = 400°C
LA
COTTURA
D. Qual è la differenza tra
la cottura al mattone o in teglia?
R. Occorre solo
diminuire o aumentare la temperatura della piastra del forno in quanto la
teglia assorbe molto calore
Hai qualche dubbio? O vuoi semplicemente
fare una domanda ai nostri esperti?
Scrivi a turisti@piazzabrembana.com
RISTORANTE PIZZERIA LA CANTINA
via T.Tasso
Piazza Brembana Bg
tel 0345-81302
comune@piazzabrembana.com
| turisti@piazzabrembana.com
| alimentaristi@piazzabrembana.com casarasa@piazzabrembana.com
| regcri@piazzabrembana.com |
kcpcas@tin.it
Copyright © 2000 http://www.piazzabrembana.com/
All rights reserved. Reference Code: 5569 G.C. Web
Master |