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Questa fase non è da considerarsi propriamente
finale poiché essa stessa si sdoppia nel tempo in quanto per poter
cuocere una pizza nel vostro forno a legna è necessario portarlo
precedentemente ad una temperatura adeguata.
Ma procediamo con ordine senza tralasciare quei
piccoli dettagli che apparentemente sono senza importanza ma che
invece al momento opportuno risulteranno determinanti.
Imparate a governare il vostro forno a legna.
Eviterete di vanificare tutto il vostro operato!
Da un fabbro di vostra fiducia fatevi costruire un castelletto in
ferro molto robusto dopo averne preso esattamente le misure.
Piazzatelo sul suolo del forno sul lato a voi più comodo; esso fa sì
che i tronchetti di legna da ardere che vi metterete sopra non si
smorzino per la mancanza di ossigeno poiché bruceranno più
facilmente sollevati dalla brace.



E' importante che la legna che userete non
provochi scoppiettii mentre arde e deve avere una lunghezza minima
di 50cm ed uno spessore di 5 – 6 cm , questo per avere sempre
fiamma e luce all'interno del forno
Per la prima accensione del forno:
aiutandovi con una pala di riserva, poggiate sul castelletto una
quindicina di tronchetti bene asciutti e dateci fuoco infilandovi
sotto alcuni ma non tanti piccoli pezzi
di cartone da imballo.
Raccomandazione importante!
Eseguendo questa elementare
ma impegnativa operazione non provate assolutamente
ad usare nessun altro materiale ad esempio alcool o
infiammabili vari perché potreste compromettere la vostra incolumità
.
Avviata la fiamma alta, accertatevi che essa ardi
lungo tutta la superficie superiore del forno (volta) per una buona
mezz'ora e oltre. Ovviamente la quantità di legna iniziale non
basterà perciò dovrete alimentarla aggiungendone altra a poco a
poco fino a quando la volta del forno da precedentemente nera non
diventerà completamente bianca.
A questo punto avrete fatto raggiungere al forno
la temperatura ideale che si aggira intorno ai 400°!
Dopo la cottura delle prime pizze con la fiamma
bassa è opportuno che per il mantenimento della temperatura
mettiate ancora altra legna per aumentare la fiamma e di conseguenza
la caloria interna e della sup. inferiore (suolo o base).
Altra raccomandazione importante (questa volta
non per voi ma per la pizza!?…) è che, durante la cottura, alla
pizza non venga cambiata posizione cioè deve cuocere il tempo
necessario sullo stesso spazio occupato all'inizio o al limite
scambiarne la posizione con una pizza più interna dove la caloria
è maggiore, questo per non bruciarne il fondo. La si deve solo
ruotare su se stessa.
Il tempo necessario per la cottura della pizza a
queste condizioni è molto breve e varia dai 30 ai 40 secondi!
Per le prime infornate vi suggerisco di non
strafare, limitando il numero delle pizze vi riuscirà certamente
tutto più semplice o meno difficile. Azzarderete quando avrete
acquisito più esperienza.
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